Osservazione

"AL DI LA' DELLA NOSTRA MENTE"

Chi siamo veramente? Siamo genitori/figli/nonni, siamo marito/moglie/compagno/a, siamo il lavoro, siamo la nostra casa, la nostra automobile, siamo quelle convinzioni, siamo quello che ci dicono gli altri, siamo quel problema, quella difficoltà, siamo i nostri pensieri che scorrono continuamente come titoli di coda, siamo …

Un elenco infinito di Siamo, ma sei sicuro che tu sia proprio quello?

Ogni giorno la nostra mente ci dice tante cose, è lei che dirige la nostra vita. Lo fa a modo suo, con i dati che ha ricevuto fino a quel momento e invia risposte attraverso il corpo e le emozioni. Ma siamo sicuri che quella sia la risposta che fa per noi?

È come se avessimo una bella macchina ma è lei che si guida, noi siamo là fuori, come impotenti, credendo invece di essere noi a guidarla.

Come fai a sapere che la tua macchina è davvero “in salute” se non sei tu che la guidi?

Essere presenti significa imparare ad essere i direttori della nostra orchestra, gli autisti della nostra macchina meravigliosa, significa non essere più in balia della propria mente, dei pensieri, dei giudizi. Questo è andare “oltre la mente”, è ritrovare consapevolmente il proprio silenzio interiore.

"IN VIAGGIO VERSO LA NOSTRA META"

Se decidiamo di andare in montagna, sui 3000 mt, come ci vestiremo? Probabilmente con indumenti molto pesanti, una giacca a vento, un berretto, ecc ma se decidiamo invece di andare al mare ci porteremo gli stessi indumenti? Credo di no. Forse ci porteremo un costume da bagno. Certo è che se andiamo sui 3000 mt con solo il costume da bagno forse moriremo di freddo. Qual è allora la cosa più importante?

Che tutti noi, anzitutto, impariamo a distinguere la nostra meta, giorno per giorno. Che, conseguentemente, scegliamo gli indumenti giusti per quella meta. Non importa se il costume è giallo o blu e la giacca di quella marca o dell’altra, ma importa sapere cosa indossare in base alla nostra meta. Questa è l’Osservazione. Non esiste più bello o brutto, giusto o sbagliato, ma ciò che è per me in quell’esatto istante.

Imparare ad osservare, nel “qui ed ora”, senza giudizi, è la chiave per vivere in modo pieno ed armonico la nostra vita.

"IMPARARE AD OSSERVARSI"

Qualsiasi cosa prova a farla con osservazione e diventerai consapevole, così potrai svolgere le azioni giuste per ogni situazione e creerai cambiamenti. Puoi osservare mentre cammini, mentre mangi, mentre stai con gli amici, con i figli, in ogni ora e momento della giornata. La cosa essenziale è farla portando attenzione e ascolto, significa muoversi nel mondo non più come sonnambuli, ma come esseri «vivi».

Prova ad osservare la tua mente. Non fare nulla. Limitati a osservare qualsiasi cosa faccia la mente, senza disturbarla, non prevenirla, non reprimerla; non fare assolutamente niente in prima persona. Limitati a essere un osservatore. Allorché ti limiti a osservare, pian piano la mente si svuota di pensieri. Ma non ti addormenti, al contrario divieni più sveglio, più consapevole. E con lo svuotarsi della mente, anche il tuo corpo riprende ad essere più funzionale. Grazie all’osservazione, la mente e i pensieri scompaiono.

“Ricorda: nessuno può decidere per te. Tu puoi decidere per te stesso. Prendi la tua vita nelle tue mani. Altrimenti, la vita continua a bussare alla tua porta e tu non ci sei mai – sei sempre da qualche altra parte” (tratto da Osho)

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